
Il racconto di una delle pagine più drammatiche e significative della storia italiana, con l'impegno di restituirne attraverso il suono, la tensione, la forza e l’urgenza della narrazione.
Questo è Matteotti - anatomia di un fascismo, uno spettacolo, scritto da Stefano Massini e interpretato dalla voce intensa e vibrante di Ottavia Piccolo, sostenuto dalle sonorità de I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, che ripercorre con precisione e profondità l’ascesa e l’affermazione del fascismo in Italia, un fenomeno eversivo che Matteotti seppe comprendere, fin dall’inizio, in tutta la sua estrema gravità, a differenza di molti che non videro o non vollero vedere.
Il pericolo più grande, la malattia che fa morire un uomo è quella che non senti crescere.
Le musiche originali dello spettacolo, pubblicate da Compagnia Nuove Indye e Officine della Cultura, sono più di una semplice colonna sonora: evocano il clima dell’epoca, accompagnano la narrazione con una drammaticità sottile ma potente, sottolineano i momenti di tensione e riflessione, amplificando il peso delle parole. Attraverso melodie sospese tra memoria e attualità, i brani composti da Enrico Fink ed eseguiti da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo intrecciano suoni che rispecchiano l’inquietudine, la determinazione e il tragico epilogo della vicenda di Matteotti.
A cento anni dalla morte, Giacomo Matteotti continua a parlarci attraverso il teatro, la musica e le parole. Questo disco ne raccoglie l’eco, trasformando il ricordo in un’esperienza sonora intensa, capace di toccare le corde più profonde della memoria collettiva. Perché la storia non è solo passato, ma un monito per il presente e per il futuro.
Le ultime due tracce dell’album sono tratte dallo spettacolo “Lo Schifo” di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e I Solisti dell’OMA.